Una riflessione personale

A volte la risposta di Dio alle nostre preghiere, è NO. Una negazione che noi prendiamo come un silenzio perché non accettiamo questa risposta. A volte nostro Padre ci mette alla prova, ci spinge al limite delle nostre sopportazioni. Ti piega come nessun essere umano potrebbe mai fare, ti piega affinché tu comprenda ciò che è incomprensibile. Arrendersi a Lui è il gesto più coraggioso e più forte che si possa immaginare. A volte bisogna capire che dobbiamo fermarci ed anche tornare indietro.

Io ringrazio ogni giorno il Signore, che mi ha dato la possibilità di comprendere e conoscere ciò che prima ignoravo e ringrazio per ogni giorno di vita che mi è stata concessa. Vivere secondo gli insegnamenti di Dio, il Dio di Abramo e Isacco, non è semplice, specie nel nostro mondo. Ma è l’unico modo per riconciliarsi con il nostro Creatore.

Personalmente sto vivendo un periodo duro. Duro perché questo mondo vuole spingerci ad allontanarci da Dio. Duro perché le prove a cui siamo sottoposti sono ardue.

Solo il rapporto con il nostro Creatore può salvarci. Dobbiamo avere il coraggio di lasciare andare qualcosa in attesa di ciò che ci sarà dato. Dobbiamo avere fiducia in colui che ci ha promesso di sostenere la nostra vita. Perché quelle promesse sono reali, perché quelle promesse saranno mantenute.

E’ dura ed è difficile. Siamo messi alla prova e dobbiamo resistere e combattere. Resisterò e combatterò, mi inchinerò davanti al Signore e Yeshùa mi darà la forza per andare avanti. Questa è la mia certezza.

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