Idolatria e falsi profeti

La Bibbia è un testo (per così dire) difficile da comprendere, specie se non la si legge con il giusto approccio, gli enormi errori di traduzione poi non aiutano certo.

Però ci sono alcuni passi che sono molto chiari e molto schietti. E’ difficile non comprenderli o darne un’interpretazione differente da quella che realmente è.

I fabbricatori di idoli sono tutti vanità e le loro opere preziose non giovano a nulla; ma i loro devoti non vedono né capiscono affatto e perciò saranno coperti di vergogna. Chi fabbrica un dio e fonde un idolo senza cercarne un vantaggio?

Isaia 44:9

 Poiché ciò che è il terrore dei popoli è un nulla,
non è che un legno tagliato nel bosco,
opera delle mani di chi lavora con l’ascia.
È ornato di argento e di oro,
è fissato con chiodi e con martelli,
perché non si muova.
Gli idoli sono come uno spauracchio
in un campo di cocòmeri,
non sanno parlare,
bisogna portarli, perché non camminano.
Non temeteli, perché non fanno alcun male,
come non è loro potere fare il bene».

Geremia 10:3-5

E’ tutto molto semplice, perché allora andare dietro a chi racconta menzogne?

Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Yeshùa.

1 Timoteo 2:5

Yeshùa ha anche detto:

“a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”

Giovanni 20:23

La frase di Yeshùa è indirizzata a tutti quelli che hanno creduto in Lui. Non ad alcune persone specifiche, ma a tutti quelli che ricevono lo Spirito Santo.

E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.

1 Corinzi 12:13

E’ tutto chiaro. Scritto nero su Bianco e Yeshùa ci ha messo in guardia:

Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno.Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. 7 Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori. Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.

Matteo 24:4-14

Dio ci perdoni e ci benedica.

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