Noah, il Film (spoiler)

Non potevo non andare a vedere il film di Noah (Noè) al cinema!

Ne parlo solo adesso perché non ho avuto molto tempo, ma volevo scrivere questo articolo appena uscito dal cinema. 🙂

Premetto che la storia Biblica di Noè è stata ovviamente romanzata vista la mancanza di contenuti riguardanti il racconto.
Sembra che il regista abbia preso ispirazione anche da altri libri del periodo, non compresi nella Bibbia ovviamente.

Il film quindi racconta la storia di Noè e della sua famiglia allargandosi poi alla popolazione della terra e agli angeli.

Ci sono alcune trovate che mi sono piaciute molto. Ad esempio la caduta degli Angeli, la sua rappresentazione mi ha colpito. Ma anche il fatto che Noè si rivolge a Dio chiamandolo “Creatore” e alla terra chiamandola “Creazione”, questo ci sposta infatti direttamente ai primi tempi della Genesi. Inoltre per tutto il tempo, senza esplicarlo direttamente, si fa riferimento alle persone al di fuori della famiglia di Noè con l’appellativo di “gli uomini”.

Ci sono poi delle parti che non mi sono piaciute per niente, come l’idea di inserire all’interno dell’Arca un personaggio (un “uomo”) malvagio e creare quindi scene di combattimento dirette. Certo, capisco che un po’ di azione non guasta mai, ma in un film del genere mi aspettavo un’azione più emotiva che fisica.

Mi è  piaciuta molto l’idea di Noè completamente combattuto psicologicamente e che “perde la testa” credendo di dover sterminare anche la sua famiglia per la volontà di Dio. Meno invece mi è piaciuta la sua realizzazione, dove Noè ne esce pazzo furioso e la sua ripresa poco Spirituale.

In tutto questo, la presenza di Dio si percepisce poco, avrei preferito vederla più presente.

Ultima nota, non per questo meno importante, gli effetti speciali. Ovviamente dovevano essercene ed infatti il diluvio con l’apertura delle cataratte del cielo, l’alluvione, l’Arca, è stato realizzato davvero bene. Ma ci sono alcune parti dove si vede Satana in forma di serpente e Adamo ed Eva sotto forma di corpi luminosi (bella idea!) che sembravano realizzati da uno studio terziario con il risultato davvero pessimo.

Ops, sto andando un po’ fuori dalle righe, deformazione professio-passionale. 🙂

Tornando a noi, il film non è il massimo, non è paragonabile a “La Passione di Cristo”, né come contenuti, né come realizzazione, né tantomeno come impatto emotivo e spirituale. Però è sicuramente da vedere, specie per chi ha creduto nella Parola di Dio.

Quindi buona visione e che Dio ci ispiri tutti! 🙂

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